New-product-logo-redUno degli aspetti meno presidiati dalla farmacia contemporanea è quello della gestione dell’assortimento del parafarmaco. Il paradosso dell’innovazione evidenzia come circa l’80% prodotti nuovi nel mercato FMCG non superano in media l’anno di vita. Ciò significa che solo 1 nuovo prodotto su 5 resta in assortimento per l’anno successivo confermando positivamente l’inserimento. Che fine faccia la restante parte nessuno lo sa…

In linea generale il titolare di farmacia approccia la domanda “qual è l’assortimento della sua farmacia?” in due modalità ben distinte. 

La prima è quella del “Nella mia farmacia si trova tutto”. Al giorno d’oggi non si fa troppa fatica a dimostrare quanto sia antieconomico questo approccio.MasterShelf evidenzia in maniera chiara ed immediata le inefficienze della farmacia. Gli Zerorotanti, ovverosia gli zombies della farmacia, drenano risorse e professionalità dal punto vendita senza beneficiare nessuno (spesso neanche il produttore dello zerorotante medesimo).

Una seconda risposta è invece: “proprio oggi ho inserito la linea/marcaXXXXX, prodigiosa per la cura del XXXX, e poi mi fa anche la vetrina”. In realtà anche in questo caso persistono alcune perplessità. Prima fra tutte l’identificazione tra linea ed assortimento, tutta da dimostrare, e, in seconda battuta la validità dell’acquisto della linea intera (anche quando supportata da condizioni vantaggiose). Se da una parte infatti la linea può semplificare il lavoro negli acquisti è pur vero che può appesantire magazzino e proposta commerciale. Vi saranno referenze di grande spessore unite invece a prodotti che vanno ad ingrossare le fila degli zerorotanti di cui sopra. La costruzione dell’assortimento in realtà è un’attività che parte dalla definizione di reparti, spazi, merceologie per finire alle categorie come singole unità di business. Anche in farmacia.

Tale attività è propedeutica alla vendita del parafarmaco in farmacia, semplifica e snellisce il processo d’acquisto del consumatore e permette la valutazione di acquisti non programmati e/o relazionati fra loro. Come fare quindi per costruire ed ottimizzare un’assortimento efficace in farmacia? La risposta è gestire definire reparti/famiglie merceologiche, categorie, per poi andare aa applicare gli inserimenti. Ivi comprese le novità! L’inserimento di un nuovo prodotto dovrà quindi essere approvato secondo la checklist dell’inserimento per poi poter dimostrare la propria bontà nei confronti del mercato. Solo a questo punto sarà possibile rispondere al quesito iniziale: In farmacia le novità devo avere?

Si, quelle giuste.